Le 5 migliori penne stilografiche per la calligrafia
Se stai iniziando con la calligrafia, è meglio partire subito con una buona stilografica.
Una penna che scorra bene, che risponda ai movimenti della mano e che ti dia voglia di riempire pagine intere di belle lettere. Non serve svuotare il portafoglio: esistono penne stilografiche accessibili, comode e davvero pensate per questo art.
In questo articolo ti presento le mie 5 penne preferite per la calligrafia: provate, approvate e perfette sia per cominciare che per fare dei progressi.
🖋️ IN BREVE
1. Lamy Joy
Prezzo attuale ~ 20-29€
La Lamy ha pensato a tutti gli appassionati di calligrafia con la linea “Joy”, una stilografica progettata proprio per questo scopo.
- Il corpo, lungo ed elegante, è realizzato in plastica nera lucida, con clip metallico nero o rosso: una combinazione che gli dà subito personalità.
- Come su altri modelli Lamy, la zona di presa è triangolare.
Anche se non piace a tutti, questa forma guida naturalmente le dita nella posizione corretta, personalmente, la trovo molto comoda. - Il pennino è in acciaio inox lucidato, disponibile in tre larghezze: 1.1 mm, 1.5 mm e 1.9 mm.
È compatibile con tutti i pennini intercambiabili Lamy, quindi puoi anche montare un EF, un B o un 1.1 mm : una grande versatilità. - Per il caricamento, hai due options : cartucce Lamy T10 oppure converter LZ28.
Io preferisco le cartucce, più pratiche e immediate. - Per la qualità e la polyvalence offerte, il prezzo mi sembra davvero ragionevole.
Consigliata a : chiunque voglia trasformare la propria scrittura in qualcosa di più artistico, senza complicarsi la vita. Perfetta per gli appassionati di calligrafia, ma aussi pour chi desidera semplicemente scrivere in modo più elegante.
P.S. Scrivendo questo articolo, mi sono reso conto che la Lamy Joy merita davvero la sua fama nel mondo della calligrafia…
2. Pilot Parallel (Set)
Prezzo attuale ~ 40-50€
La Pilot Parallel è una vera rivoluzione nella calligrafia grazie al suo pennino a doppia lamina, capace di creare tratti larghissimi e perfettamente netti. È un modello pensato esclusivamente per la calligrafia, senza alcun dubbio.
- Funziona con cartucce d’inchiostro specifiche Pilot IC-P3 oppure con converter (compatibile con il CON-40, intorno ai 5 €).
- È disponibile in quattro versioni, ognuna con una larghezza diversa (1,5 mm – 2,4 mm – 3,8 mm – 6 mm), facilmente riconoscibili grazie ai cappucci colorati: rosso, arancione, verde e blu.
- Si presta a praticamente tutti gli stili calligrafici : gotica, onciale, italica o creazioni più moderne.
- Facile da pulire, con un flusso d’inchiostro molto generoso, è davvero divertente da usare.
- La finestra trasparente sul corpo permette di controllare il livello d’inchiostro en un attimo.
- Nella confezione trovi due cartucce (rossa e nera), un pulitore per il pennino e un converter per il lavaggio.
- Richiede però un minimo di pratica : il suo pennino particolare demanda un po’ di adattamento.
E su carta troppo sottile, l’inchiostro tende a spandersi : meglio usare una carta di qualità. - Non è nemmeno la più comoda da trasportare, soprattutto à causa delle larghezze di pennino che richiedono un peu di delicatezza.
Perfetta per : progetti artistici, titoli decorativi, lettering d’impatto e per chi ama sperimentare con la calligrafia.
3. Pilot Plumix
Prezzo attuale ~ 10-15€
La Pilot Plumix è una scelta perfetta per iniziare: una stilografica economica, dal prezzo molto contenuto, ma dotata di un vero pennino italico che fa davvero la differenza.
- Il suo pennino italico ben definito permette di giocare subito con pieni e sottili.
- Nonostante il costo ridotto, il Plumix offre fin dalle prime righe una scrittura fluida e piacevole, con quella variazione di tratto tanto ricercata nella calligrafia.
- Il pennino è ben calibrato e consente di sperimentare diversi stili calligrafici senza dover investire in strumenti costosi.
- È molto leggera e sta bene in mano, risultando confortevole anche durante sessioni di scrittura più lunghe.
- Secondo me, è un’ottima penna stilografica per avvicinarsi alla calligrafia con un budget limitato.
- Avere un vero pennino italico a questo prezzo la rende una soluzione ideale per scoprire questa disciplina.
- Mi piace molto scrivere con la Plumix, anche se la sua struttura in plastica può sembrare un po’ fragile al primo sguardo.
Unico piccolo limite: non è sempre facile trovarla nei negozi fisici, spesso è più semplice ordinarla online.
4. Kaweco sport (Set)
Prezzo attuale ~ 50-60€
Una penna che ti fa subito dimenticare le sue dimensioni! La Kaweco Sport mi ha davvero sorpreso: chi avrebbe mai pensato che uno strumento così compatto potesse offrire una qualità di scrittura così convincente?
- In versione calligrafica, questo piccolo concentrato di solidità diventa un’ottima compagna, soprattutto se sei spesso in movimento. È anche molto valida per il disegno.
- Da chiusa misura solo 10,5 cm: entra facilmente in qualsiasi tasca.
- Utilizza un sistema di caricamento classico, con cartucce standard oppure convertitore, a seconda delle preferenze.
- I pennini sono facilmente intercambiabili (il kit ne include quattro diversi).
- Nonostante le dimensioni ridotte, offre una presa ben equilibrata ed è pratica da usare anche fuori casa.
- Sul piano della praticità è difficile fare di meglio: una vera stilografica tascabile, robusta e affidabile, pensata per accompagnarti ovunque.
- Il cambio del pennino è semplice e veloce. La capacità d’inchiostro è limitata, inevitabilmente, a causa delle dimensioni compatte… ma è un compromesso accettabile.
- La variazione di tratto è meno marcata rispetto a un pennino italico molto pronunciato.
- Nel complesso, il prezzo resta più che accessibile per una stilografica di questo livello (fornita con altre tre punte e 12 cartucce).
Una stilografica per calligrafia che soddisfa tutti i requisiti e dimostra che le cose migliori arrivano spesso in piccoli formati. Perfetta per chi vuole scrivere ovunque, senza ingombri.
5. Pilot Falcon
Prezzo attuale ~ 300-350€
La Pilot Falcon è la stilografica di cui tutti parlano… e a ragione. Il suo pennino in oro 14 carati semi-flessibile ha fatto scorrere davvero molta inchiostro.
- Si tratta di un investimento importante, che può far esitare, ma l’esperienza d’uso è all’altezza delle aspettative.
- Il pennino semi-flex reagisce in modo naturale alla pressione, senza dover forzare: tutto avviene con fluidità e controllo.
- La variazione di tratto è molto espressiva, passando da linee sottili e delicate a tratti più pieni e generosi, sempre con grande dolcezza.
- Il sistema di caricamento è classico, con cartucce o convertitore, come piace a molti.
- Il comfort di scrittura è eccellente: il pennino scivola sulla carta come velluto.
- La qualità costruttiva è impeccabile, pienamente in linea con la reputazione di Pilot.
- Il flusso d’inchiostro è regolare e ben calibrato, senza sorprese.
- La flessibilità resta comunque moderata, meno estrema rispetto ai pennini vintage o ultra-specializzati.
- È una penna ideale per la scrittura espressiva, perfetta per chi cerca carattere senza complicazioni.
- A metà strada tra una stilografica classica e uno strumento da calligrafia, offre davvero il meglio di entrambi i mondi.
- Può sembrare costosa per iniziare con un pennino flessibile, ma è un investimento che si giustifica nel tempo.
Perfetta per scritture corsive, firme eleganti e un uso quotidien. Una stilografica che ti farà riscoprire il piacere di scrivere, pensata per chi vuole espressività senza le difficoltà dei pennini ultra-flex.
Quale inchiostro usare per la calligrafia con la mia stilografica?
L’inchiostro nero pigmentato è particolarmente apprezzato in calligrafia, soprattutto per la sua resistenza all’acqua e alla luce: una volta asciutto sulla carta, non si muove più.
Molti calligrafi e artisti visivi giurano sulla Platinum Carbon Black: un nero profondo, intenso e molto coprente, pensato per durare nel tempo e affrontare senza problemi gli anni che passano.
Qual è la punta migliore per la calligrafia?
Dipende soprattutto dallo stile che vuoi ottenere. Per una calligrafia più “classica”, con contrasti netti e angoli ben marcati (gothica, cancelleresca, ecc.), la scelta ideale è una punta italic o stub.
La sua punta smussata permette di creare facilmente tratti sottili e pieni più larghi semplicemente cambiando l’angolo di scrittura. Le misure più utilizzate sono 1.1 mm, 1.5 mm e 1.9 mm, molto diffuse nella calligrafia tradizionale (come sui modelli Lamy Joy o Kaweco Sport).
La cosa più importante è scegliere una penna che ti faccia venire voglia di scrivere.
E credimi: queste stilografiche sanno davvero come accendere questa voglia.
Grazie per avermi letto,




