Marchio Pilot
Fondata in Giappone nel 1918, Pilot è una delle più grandi aziende al mondo nel settore della scrittura. Dalle economiche Kakuno alle maki-e della linea Namiki, offre una gamma di ampiezza impressionante.
Scopri tutti i modelli di penne stilografiche Pilot ↓

Data di fondazione : 1918
Fondatore : Ryosuke Namiki e Masao Wada
Paese d’origine : Giappone
Prezzi : da 10,00€ a oltre 1.000,00€
Dove acquistarle?
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L’elenco delle penne stilografiche Pilot
Ecco le penne stilografiche emblematiche del marchio.
- Pennino in oro 18 carati
- Cartuccia + convertitore
Pilot Falcon
299,00 € – 350,00 €
Lo stile moderno con una penna flessibile
- Pennino in oro 14 carati
- Cartuccia + convertitore
- 33 g
Pilot Custom 74
150,00 € – 190,00 €
La più piccola delle Custom
- Pennino in oro 14 carati
- Cartuccia + convertitore
- 18 g
Pilot Custom 845
599,00 € – 699,00 €
Il modello di punta della gamma Pilot
- Pennino in oro 18 carati
- Cartuccia + convertitore
Pilot Custom Urushi
1 200,00 € – 1 490,00 €
La penna più grande del marchio
- Pennino in oro 18 carati
- Cartuccia + convertitore
Pilot Héritage 92
199,00 € – 230,00 €
L'unica penna stilografica a stantuffo della Pilot
- Pennino in oro 14 carati
- Stantuffo
Pilot Justus 95
359,00 € – 399,00 €
Penna con flessibilità regolabile
- Pennino in oro 14 carati
- Cartuccia + convertitore
- 24 g
Pilot Plumix
10,00 € – 13,00 €
Il modello base per la calligrafia
- Pennino in acciaio
- Cartuccia
- 15 g
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LA MIA OPINIONE SUL MARCHIO PILOT
Pilot è per me il marchio più completo del mondo della stilografica. Produce internamente i propri pennini a tutti i livelli di prezzo, e questo si sente: anche una penna da venti euro scrive in modo corretto, mentre i pennini in oro delle Custom sono tra i più regolari in assoluto.
La gamma copre ogni esigenza: la Kakuno per iniziare, la Custom 74 come primo pennino in oro, la 823 per chi vuole autonomia e una scrittura fluida, la Capless per chi ha bisogno di una penna che si apre con una mano sola.
Personalmente considero le larghezze giapponesi — più sottili di quelle europee — un vantaggio per chi scrive in piccolo o usa carta di qualità media.
LA STORIA DEL MARCHIO Pilot
L’azienda nasce nel 1918 dall’incontro tra Ryosuke Namiki, docente di ingegneria navale, e il collega Masao Wada, con l’obiettivo di produrre in Giappone pennini di qualità pari a quelli importati.
Negli anni ’20 viene fondato un laboratorio dedicato alla decorazione a lacca maki-e, che darà vita alle penne più preziose della casa, oggi riunite sotto il nome Namiki.
Nel 1938 l’azienda adotta il nome Pilot, un richiamo diretto alle origini marinare del fondatore.
Nel dopoguerra la produzione si allarga enormemente, includendo penne a sfera, roller e strumenti tecnici, senza mai abbandonare la stilografica.
Nel 1963 viene presentata la Capless, prima stilografica a scomparsa con meccanismo a pulsante, ancora oggi unica nel suo genere.
Oggi Pilot è presente in tutto il mondo e mantiene in Giappone la produzione dei modelli di fascia alta.